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13 marzo 2017

Assicurazioni, La detrazione fiscale è sempre più limitata

Sempre più stringenti i limiti di detraibilità nella dichiarazione dei redditi 2017 per le spese per polizze assicurative. Bisogna distinguere bene le caratteristiche delle varie tipologie di contratto affinché il contribuente possa godere di una detrazione pari al 19% fino a un tetto massimo di spesa differenziato per le assicurazioni vita e infortuni e per quelle con rischio di autosufficienza. Esaminiamo quali sono i premi di assicurazione per cui spetta la detrazione Irpef nel 730 o nel mod. Unico e come dichiarare la spesa nella prossima dichiarazione dei redditi.

Quali spese sono detraibili. La possibilità di ridurre l’Irpef dei contribuenti non è concessa a tutti i tipi di premi assicurativi. Anche il tetto massimo di deducibilità è diverso (si veda tabella). Ovviamente la detraibilità interessa solo la parte di premio riferibile al rischio morte o invalidità con esclusione della eventuale componente finanziaria o speculativa (polizze unit o index linked).

Le regole per la detrazione. Ai fini della detraibilità rileva la data effettiva di pagamento del premio, a prescindere dalla scadenza della rata. Quindi ciò che conta è che l’esborso sia sostenuto dall’1/1 al 31/12/2016 per indicarlo nel mod. Unico 2017.

Condizione per poter esercitare il diritto alla detrazione è che vi sia coincidenza tra contraente e assicurato, indipendentemente dalla figura del beneficiario che invece può essere chiunque.

Il contribuente, inoltre, può detrarre il premio anche se:

il contribuente è il contraente dell’assicurazione e l’assicurato è un suo familiare fiscalmente a carico (coniuge, figlio ecc.);
il contraente e l’assicurato è un suo familiare fiscalmente a carico
se contraente è un familiare a carico e assicurato è il dichiarante
In proposito la cm n. 17/E/06 ha precisato che il soggetto che ha sostenuto la spesa ha il diritto alla detrazione indipendentemente dalla circostanza che nel contratto di assicurazione il familiare fiscalmente a carico risulti sia come contraente che come assicurato. Per quanto concerne la documentazione necessaria che deve essere esibita in caso di controlli, il contribuente deve conservare: la ricevuta di pagamento del premio; il contratto di assicurazione o il prospetto rilasciato dall’assicurazione attestante i dati del contraente e assicurato, il tipo e la decorrenza del contratto, gli importi fiscalmente rilevanti (nel caso di polizze miste tale indicazione è fondamentale per il corretto inserimento dell’importo detraibile).

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